I vibratori sono stati utilizzati per la stimolazione sessuale femminile per secoli. La loro origine precisa è incerta, ma alcune fonti sostengono che i primi vibratori siano stati utilizzati in antichità dalle donne egizie per trattare i disturbi delle vie urinarie e genitali.
Durante il 19° secolo, i vibratori venivano utilizzati principalmente per trattare le "disfunzioni sessuali" femminili, come la "nervosità" e la "frigidità". A quell'epoca, la stimolazione sessuale femminile non era considerata una questione normale, e i medici utilizzavano i vibratori per trattare queste condizioni.
Nel 20° secolo, i vibratori sono diventati sempre più diffusi e accettati nella cultura popolare. Tuttavia, la loro commercializzazione era ancora limitata a negozi specializzati o per corrispondenza. Con l'avvento del movimento per i diritti delle donne degli anni '60 e '70, la percezione della sessualità femminile è cambiata e i vibratori sono diventati sempre più mainstream.
Oggi i vibratori sono ampiamente disponibili in negozi specializzati e negozi online, e sono considerati uno strumento normale per la stimolazione sessuale. Ci sono anche vibratori che sono stati progettati per essere utilizzati da coppie durante il rapporto sessuale e anche per alcune terapie mediche.
In sintesi, i vibratori sono stati utilizzati per secoli per la stimolazione sessuale femminile. La loro storia è legata alla percezione della sessualità femminile e al loro utilizzo medico in passato. Oggi, i vibratori sono ampiamente accettati come un mezzo normale per la stimolazione sessuale.